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Traghetto Napoli Palermo: cosa fare per non annoiarsi

Se, come noi, vuoi andare in Sicilia in Camper e decidi di prendere il traghetto Napoli Palermo, probabilmente ti ritroverai in questa situazione: arriverai in città con qualche ora di anticipo, non saprai dove lasciare il Camper e morirai di caldo al porto in attesa dell’imbarco. E naturalmente la stessa cosa ti accadrà al ritorno, a Palermo.

Giusto? Ovviamente no!

Non ha nessun senso partire da due città così belle e non godersele nemmeno un po’. Il viaggio in Traghetto Napoli Palermo può trasformarsi da seccatura in occasione.

Vediamo come sfruttare le poche ore che avrai a disposizione una volta giunto nelle due città di mare.

Pronto? Si comincia!

 

Traghetto Napoli Palermo… cosa fare a Napoli

 Vedi Napoli e poi muori.

Non è una minaccia: è un detto che Johann Wolfgang Goethe citò nella sua opera Viaggio in Italia per omaggiare la bellezza di Napoli.

[bctt tweet=”Della posizione della città e delle sue meraviglie, non farò motto. Vedi Napoli e poi muori! – Johann Wolfgang Goethe” via=”no”]

Tu però devi vedere Napoli e poi fare altro: partire con il traghetto e goderti la splendida Sicilia. Ma andiamo con ordine!

Come e dove lasciare il Camper:

Il modo più semplice e sicuro per lasciare il Camper è parcheggiare direttamente al porto. Di parcheggi ce ne sono diversi, scegline uno a pagamento e con gli accessi controllati. Noi avevamo parcheggiato vicino all’imbarco della Tirrenia. Il prezzo è più o meno intorno ai 10 euro al giorno.

Cosa vedere in poco tempo a Napoli:

  • Appena scenderai dal camper, guardati intorno: potrai godere subito della splendida vista del Vesuvio.
  • Il Maschio Angioinoappena fuori dal porto, è un’enorme fortezza costruita dagli Angioini. All’interno potrai vedere il bellissimo Arco Trionfale e visitare anche il Museo Civico di Napoli.
  • Piazza del Municipio. Li troverai la famosa Fontana del Nettuno e la Basilica di San Giacomo degli Spagnoli.
  • Piazza del Plebiscito: deve il suo nome al plebiscito con cui Napoli ratificò l’annessione al Regno dei Savoia. E’ una piazza bellissima delimitata dal Colonnato di San Francesco di Paola e dal Palazzo Reale. Una volta lì non dimenticarti di fare un salto a vedere il Teatro San Carlo, uno dei più belli di Italia.
  • E’ il momento di trovare ristoro: gustati una sfogliatella alla ricotta seduto all’ombra della Galleria Umberto I. Prima di tornare al porto, ti consigliamo di farti una passeggiata digestiva a Via Toledo.

Eccoti un’utile mappa!

Buon viaggio… la Sicilia ti aspetta!

 

Traghetto Palermo Napoli…. cosa fare a Palermo

Non ti preoccupare se arrivando a Palermo ti troverai improvvisamente circondato dal caos e dal traffico: seguendo le frecce “Porto” e, se occorre, chiedendo informazioni alle numerose persone arriverete indenni a destinazione.

Premetto comunque che noi viviamo a Roma e quindi siamo ben abituati al caos totale e certo l’esperienza sarà senz’altro più scioccante per uno svizzero… Ma tu non farti remore: i palermitani non avranno la minima titubanza a darti informazioni anche se bloccati completamente il traffico.

E qui voglio cogliere l’occasione per lodare la pazienza, la cordialità e la solidarietà dei siciliani che sono parte integrante e fondamentale per apprezzare al meglio questa meravigliosa Sicilia.

Ma ora che sei finalmente arrivato al Porto, che fare?

Come e dove lasciare il Camper:

Solitamente i traghetti da Palermo partono di sera, e ovviamente l’imbarco è un paio di ore prima.

  • Arriva per le 11/12 di mattina: dentro il porto c’è la possibilità di parcheggiare il camper e lasciarlo in tranquillità presso i Parcheggi del Molo Santa Lucia. Sono custoditi, quindi non preoccuparti, il tuo Camper sarà al sicuro!
  • All’ingresso dell’ultima porta del Porto troverai una sbarra controllata dalla finanza: fermati lì!
  • Contatta telefonicamente il responsabile del parcheggio: ti verrà a prendere per farti accedere al porto in anticipo rispetto all’orario di imbarco.

Bene, una volta lasciato il Camper in buone mani, avrai tutto il tempo di visitare il centro storico di Palermo, che si trova vicinissimo al Porto.

Cosa vedere in poco tempo a Palermo:

  • il Teatro Massimo, il più grande teatro lirico d’italia
  • i Quattro Canti, ovvero l’ottagonale piazza Villena che vi stupirà per le facciate decorate che la circondano
  • La Fontana Pretoria, costruita a Firenze nel ‘500 e poi trasportata nella città siciliana
  • L’Oratorio di San Lorenzo, un esempio perfetto dello stile barocco e magnifico della città di Palermo

Eccoti una mappa per seguire l’itinerario!

 

Dopo una passeggiata del genere non potrà che venirti fame… è il momento giusto per pranzare in uno dei tanti posticini accoglienti gustando fino alla fine le prelibatezze locali.

Noi ci siamo trovati molto bene all’Osteria Mercede, a 1 chilometro e ½ dal Porto. La incontrerai nel bel mezzo della tua passeggiata, quindi potrai tranquillamente decidere quando fermarti.

Continuando la visita del centro storico, ti consigliamo una pausa granita siciliana. Quella di caffè con panna rigenera e ti preparerà al meglio per il lungo viaggio. È praticamente giunta l’ora di tornare al Porto e mettersi in fila per l’imbarco.

Buon Viaggio!

 

 

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